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domenica, 04 maggio 2008

and Radio star...

Pare strano che il primo video mandato in onda da Mtv.. dico Mtv quella di Trl, nzomma ci siamo capiti...
ma la saggia wiki dà una giusta interpretazione del fatto...
Ebbene si con il senno di poi i Buggles avevano ragione, o forse no. Non anticiparono solo quella tendenza musicale che trasformo la new wave ma azzeccarono anche la fucilazione delle star radiofoniche e del mezzo stesso da parte dell'ormai imperante tubo catodico.
Detto fatto non passa neppure un lungo periodo e il media per eccellenza diviene il televisore e non più il valvorale cieco emettitore monosonoro.
E dire che la radio ne aveva passate, alla radio si è fatta la storia, la Storia con la S maiuscola dei grandi eventi, quella dei personaggi che dichiaravano guerre e che firmavano armistizzi e quella di geni dell'intrattenimento che spesso collimavano con la cultura.
Forse non  tutti sanno che.... direbbe la settimana enigmistica che:
la più grande bufala della storia dell'informazione è stata trasmessa proprio da una radio e ad orchestrarla c'era un giovinotto che magari qualcuno conoscerò, rispondeva al Nome di Orson.
Il nostro simpatico gagliardo ventitreenee scatenò l'inferno negli States annuciando l'arrivo degli alieni in diretta... che poi lui avesse detto più di una volta che si trattava di un adattamento di un romanzo poco importa...... il caos fu.
Fu caos perchè ascoltare la radio voleva dire rimanere attaccati alle parole e ai suoni che ronzavano intorno, voleva dire essere rapiti, magari non da esseri verdi, ma trovarsi in una dimensione diversa da quella reale.
Ah come qualcuno saprà il cognome era Welles.
Io sinceramente non sono uno storico, ne della radio nè dello spettacolo, e parlo solo per i miei gusti rappresento me stesso e ciò che mi piace non una corrente di pensiero per cui parlo di quel che io ho avuto la fortuna di beccare, spesso per caso...
Ricordo alla radio sino a pochi anni fà Le avventure del signor Bonaventura e continua a girarmi in testa il refrain della sigletta che non potevo evitare ogni pranzo dai miei nonni.
Ho ascoltato, ma questo ovviamente non cronologicamente in diretta le famose interviste impossibili che non riesci a stoppare neppure se con l'ipod devi comprare il giornale o chiedere un'indicazione....
Mi sono perso più di una volta tra le parole di qualche grande romanzo letto in mattinata all'interno del terzo anello....
Ho ascoltato e scoperto storie che credevo non potessero esistere lette all'interno di Storyville su radio rai2 dentro quella gran bella trasmissione che è fharenhait....
Mi sono beccato più di una volta i testi di Diego Cugia non ancora lobotomizzato del tutto dall'intervento del Molleggiato....
Mi sono divertito a scoprire la vita di personaggi di cui forse non me ne fregava niente la sera con Paoletta su radio DJ prima di farmi insinuare nel sonno da Bside di Bertallot...
Mi sono ancora più spesso fatto una pizza tropicale con Niki...
Mi sorbisco spesso Vergassola e Riondino....
Ma alla fine sapete cosa c'è a me la radio mi piace...
La radio non può morire, non muore anche se la si distrugge, non crepa perchè non può finire la voglia di ascoltare e tanto meno quella di narrare. Ascoltare la radio è diverso dal godersi un film o rimanere catatonici difronte alla televisione..... comprendere le onde sforzarsi di non perdere il filo dà la soddisfazione di capire una battuta arguta, forse è solo l'endorfina che mi interessa....
Sarà anche perchè a vedere chi ha lavorato nelle radio, e qui soprattutto alla Rai, si capisce che non puoi non esserne rapito, a radio rai ci sono stati personaggi del calibro di Sciascia, Calvino, Tognazzi..... e molti altri...
Ora certo non sono male dispenser e condor su radio2, radio città futura dalle mie parti con radio rock per la musica che uno preferisce, ma come non ricordare quegli allegroni di Radio Radicale... poi ci sono le web radio..... Macchiaradio ad esempio a me mi piace....
Nzomma volevo solo fare l'apologia della radio.... ci sono riuscito?
postato da: MerMer alle ore 19:45 | link | commenti (2)
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Qualcosina di interessante....

Se la competizione fà per voi.... o semplicemente se credete che leggere non sia solo un atto solipsistico da
cartacee isole, spulciando qua e là tra un bookcrossing nostrano da tempo proposta dalla mitica trasmissione faherenheit di radio raitre.... che non mi stancherò mai di ascoltare se non per l'attrazione quasi omosessuale verso quel gran fustacchione di Marino Sinibaldi... l'unico uomo capace di darvi una bibliografia composita in meno di dieci secondi su qualsiasi argomento che ci sia su questa terra..... qualcuno elenca la formazione dell'Italia campione del mondo qualcun altro occupa i neuroni con informazioni diverse....
comunque dopo questo smaccato spot dovuto....dicevamo:
Oltre al main stream radiofonico, di cui per altro credo parleremo prima o poi, una cosina bellina bellina è organizzata da un blog che vale la pena spulciare Amazing readers ovvero chi fà prima 50......
L'idea mi sembra molto carina e io partecipo anche questo in realtà è un smaccato pompino, ma scusandomi per il francesismo, credo che chi fàle cose per bene debba comunque essere riconosciuto....
postato da: MerMer alle ore 19:07 | link | commenti
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martedì, 29 aprile 2008

Come detto l'impegno profuso sarà maggiore per cui non abbiamo perso tempo.....
MerMer come l'intera popolazione italiota si è ovviamente sorbito l'intera tornata elettorale....
si anche lui si è detto in parte basito da quello che la politica è diventata nello stivale detto anche Bel Paese, tuttavia è rimasto ancora più sconcertato dalla definizione di anti politica di cui ormai straboccano i media. MerMer non capisco ben come vista la sua particolare genesi continua a ragionare con canoni non proprio prossimi alla generalità degli osservatori moderni. L'antipolitica ritiene è per definizione degenerazione di una società, poichè parte dalla negazione di ciò che è anima di una socirtà. Ma cos'è la politica mio saggio narratore? Senza scomporsi il Nostro, udita l'ardita domanda, ha filosofeggiato clasiceggiando tra pensatori aimè all'ignorante trascrittore purtroppo nuovi. La mia limitata cultura mi ha permesso soltanto di comprendere un semplice discorso, la politica è tutto, la politica è regolamentazione di tutto, ma non nella sua forma degenerata di controllo del tutto, ma come valore positivo attraverso cui una collettività riesce a congeniare modalità di difesa di valori condivisi e di situazioni non semplici. La politica non è confronto di personalità fine a se stesso, almeno lo politica intesa nel senso giusto, ma è pragmatica dinamica attraverso cui si perviene per via logica e dialettica alla soluzione di problemi di tutti. Non credo di aver ben capito ma continuo a seguire lo strambo ragionamento anche se credo di non afferarne una parte fondamentale. La politica è tutto, scandisce il saggio MerMer, politica significa affetto e amore, politica significa preoccupazione per il futuro gli altri e se stessi. Che cazzo significa antipolitica, politico è il gesto del volontario in una casa di cura quanto la sottoscrizione di un referendum. Che cazzo vuol dire sono tutti uguali, certo che il sistema non è immune da virus degradanti, come non lo è un corpo umano, ma tirarsene fuori non è scelta di monachesimo, ma anzi scelta idiota di chi non riesce a far altro che arrendersi. Fermarsi all'accusa rubate, non vi interessate alle reali esigenze e poi non votare è come dire le cose vanno così e io mi arrendo tanto alla fine mica cambia la mia vita. E' una scelta vile da egoista come se tanto non ti riguardasse. Ritirarsi non è scelta è semplicemente paura di affrontare la realtà.
MerMer si è poi forse fatto prendere un po' la mano e ha citato qualcuno che sicuramente le parole le sceglieva meglio di lui e ha lasciato una sola coppia versi sulle sue labbra:

Per quanto voi vi crediate assolti
sarete per sempre coinvolti.

Mi sento un attimo spiazzato ma vuoi vedere che alla fine se rimane solo un miraggio di un gatto in mezzo al mare e l'erba tagliata forse è anche un po' colpa mia perchè sbraito invece di fare volontariato e fare un ragionamento magari sottovoce ma con una posizione logica mia p'ersonale....mah
Zao Zao
postato da: MerMer alle ore 15:18 | link | commenti (1)
categorie: politica, antipolitica, gatto in mezzo al mare

Previously on the MerMer's life...

Come pare evidente il caro eroe si è alquanto defilato dall'avventura della rete....
incombenze improcrastinabili hanno impedito la continua zione del blog.... tuttavia oltre a noiosissime occupazioni necessarie il Nostro ha accumulato diverse interessanti esperienze di cui magari in un prossimo futuro renderà conto.
Ecco una rapida sintesi delle modalità di intrattenimento che hanno occupato MerMer nell'ultimo periodo:

1) acquistato un nuovo i-pod e definitivamente sottomettosi al brand marketing del demone Jobs.... per altro sentendosi totalmente avvinto da quel sistema di marketing che proprio detesta.... in relazione per un'analisi delle piccolezze in cui incorre ha poi speso il suo tempo alla ricerca di un saggio di cui ha vago ricordo attraverso una recente recensione letta su un quotidiano, dal titolo tipo persiero marketing.... o qualcosa del genere... ovviamente infruttuosamente...
a chi interessasse sembra che l'argomento deprima anche qui.

2)visionati diversi film in scadenti cinema di prezzo assai basso, tra cui ha comunque rinvenuto una vera e propria perla da non perdere "La famiglia Savage", indubbiamente da vedere.

3)letta l'intera bibliografia dell'autore tedesco Kehlmann Daniel, da leggersi almeno 2 ottimi libri entrambi da consigliare vivamente, "La misura del mondo" in cui è veramente piacevole il gioco di riutilizzo dello stile  e delle strutture  narrative  illuministiche, e il secondo   "E'tutta una finzione". Altro libro che MerMer nella sua infinita saggezza si sente di consigliare è invece un saggio, assai deprimente per i contenuti espressi, ma sicuramente di una lucidità e logicità che non si riscontra spesso , su tematiche economiche e sociologico-politiche analizzate da particolari punti di vista. L'autrice sinceramente sconosciuta al Nostro ma da quanto ha potuto scoprire non certo sprovveduta è  Loretta Napoleoni ed il titolo è "Economia Canaglia" nella traduzione italiana.

4)espletato il diritto dovere del voto, tanto alla fine è solo l'ennesima volta che vado a votare e metti caso che poi ci levano questo vizio.... pensiero ad alta voce ripreso da macchiaradio che ho condivioso corroborando la visione con il fatto che la possibilità di astensione era vista come salvifica da troppe persone che proprio non riesco a digerire.

5)sorpassata la depressione postvoto... tanto alla fine avrò altro da fare... leggere più libri, non sò inventare filastrocche preparare la mia definitiva decisione di andarmene...... in queste ore per altro urge nuova ricaduta di morale per la presa della roccaforte campidoglio da parte delle forze del lato oscuro.

6)stipulato contratto con una compagnia di real estate per acquisizione da parte di MerMer della sua nuova casa nella magnifica cittadina di cui tra non molto riporteremo attenta  descrizione

7)imparati a memoria gli ultimi dischi di Radiohead Baustelle e Caparezza.... così per non dimenticarsi che alla fine esiste qualcosa oltre ai patinati pensieri monotematici di semi artisti preconfezionati ad uso e consumo di veloci acquisti in megastore luccicanti.

8) definitivamente accertata l'odio totale per i mega maxi centri commerciali denominati da MerMer moderne cattedrali... ma credo umilmente che la definizione non sia proprio di prima mano.

9) approfondito, sempre ovviamente solo in superficie la tematica da rive gauche dell'ultimo periodo Tibet e più in generale Cina. Anche di questo renderemo conto.

10)divenuto drogato di serial ha in grande stile divorato le prime due edizioni di Heroes e ha gia ripreso la maratona per il primo amore mai dimenticato Lost.
ps tra l'altro per i malati come il Nostro spulciando su internet come fanno i gggiovani veri e non i matusa c'è un sito bellino bellino bellino per i sottotilo in italiano, lo so' che lo sapete gia ma visto che son qui.

11)conosciuto nuovo autore particolarmente attraente, se pur ammantato di alone fantasy, il che non è proprio un bel segno: Terry Pratchett di cui ancora non sà ben dire niente di rilevante ma su cui urge attenta ispezione. (per chi volesse vedere di che più o meno si tratta ultimamente possono trovarsi due puntate di un mini serial televisivo brittannico tratto da suoi lavori: The Colour Of Magic).

Insomma MerMer tra voli intercontinentali e oziose ore ha comunque avuto un perioodo attivo, solo non certificato da post.............
impegno preso lo scribano, che tra l'altro sarei io,  si assicurerà una dedizione maggiore alla narrazione.....
Per adesso zao zao

postato da: MerMer alle ore 14:30 | link | commenti
categorie: terry pratchett, heroes, famiglia savage, kehlmann, napoleoni
domenica, 10 febbraio 2008

Si può fare....

MerMer dixit:
Per un nuovo pentapartito, perchè anche i vetero comunisti facciano ammenda delle colpe sovietiche con il cilicio, perchè i vetero democristiani la smettano di magiare i bambini, perchè forzaitalia non rimanga l'unico partito marketing della storia italiana, per un partito democratico che è la naturale evoluzione di pci-pds-ds-ulivo-unione-margherita, per questo e molto altro ancora:

tv.repubblica.it/home_page.php

Ora anche MerMer dice si al partito democratico, se non altro per Gene Wilder ministro della salute e Mel Brooks allo spettacolo (sperando che gli spieghino almeno che Ezio Greggio non è proprio il comico di punta della scena italiana). Almeno avremmo un Governo che fà ridere volutamente ma sicuramente si dimostrerebbe più credibile di molti altri.

(ndr)Io quasi quasi li voto.
Zao Zao
postato da: MerMer alle ore 12:17 | link | commenti (6)
categorie: wilder, motto, partitodemocratico
venerdì, 08 febbraio 2008

Lo spettacolo deve ancora cominciare.......

Questo siori e siore non è un blog.........
Questo non è un diario..........
Questo non è un commentario.........
E allora miei avvertiti dieci lettori direte voi che cazzo è?
Or bene questa è una trascrizione fedele di confessioni stralunate, che io umile scribano mi limito a riportare in forma testuale. Confessioni o meglio commenti di un personaggio sicuramente degno di nota.
Il suddetto risponde al nome atipico di MerMer decidete voi se questo è cognome o nome, la rilevanza è del significato non del significante. Mer Mer nasce in un momento imprecisato nella mente di mio fratello.
Cazzo MerMer è veramente un figo, riesce ad avere tutti gli action man che mio fratello rivendica come strenuo diritto di fronte alle vetrine pur cosciente delle infruttuose proteste, anche lui all'età di 5 anni non crede più alla concertazione e stà avviando la formazione di una nuova struttura sindacale. Tornando al nostro eroe, posso dire con un grado di incertezza pari alla sicurezza che MerMer ha almeno otto milioni di amici ma certo il più caro è il suo creatore, ovvero mio fratello, se pur spiccano, forse per i numerosi add al suo my space, oltre che Tom personaggi la cui entità risulta del medesimo grado di ubiquità e rispettabilità come Dio, da cui almeno una volta a settimana viene ricevuto nell'alto dei cieli ( credo sia un semplice processo creativo ascrivibile alla volontà dell'autore, ovvero sempre mio fratello, di eliminare un personaggio la cui naturale ingombranza rischia di eclissare la notorietà di chi lo ha plasmato, cercando di ucciderlo ogni sabato, per poi rievocarlo nei momenti di blocco creativo).  Tuttavia il nostro avendo una mirabolante vita ha subito un invecchiamento pari a quello di un cane più che di un essere umano ovvero a pochi mesi dalla sua nascita già poteva guidare la macchina, decidere l'orario più consono per andare a dormire e scegliere il menù giornaliero oltre che la programmazione televisiva, la compagnia e i libri da leggere. A quel punto stranamente si è avvicinato più a me tralasciando il suo rapporto di sudditanza da mio fratello che pur rimane generatore ed incontrastato signore del nostro. Insomma a poco poco sono diventato il suo principale confidente, e certo non potevo perdere l'occasione di approfondire il pensiero di un maestro di vita che può permettersi il lusso della libertà. Mi sono fatto spiegare intanto perchè era riuscito ad accumulare un'età cosi avanzata in così poco tempo e semplicemente mi ha risposto che non essendo creatura umana può autodeterminarsi e decidere il suo grado di anzianità ogni volta che lo ritiene opportuna, saltellanndo come vuole dalla frenesia estrema della psicotropica adolescenza alla saggezza della vetustità. Oibò mi son detto certo da non perder d'occhio. Tuttavia nelle sue parole ho sempre scorso la genuiinità e lo stupore del bambino applicato alla logica schiacciante di chi non lascia il cervello in stand by. Per tanto, ahi voi, ho deciso di riportare al mondo i suoi pensieri e le sue narrazioni che settimanalmente per sua grande magnanimità elargisci ad un così misero mentecatto. Date queste informazioni il mio fasci di luci è già esaurito ma lo show deve ancora cominciare per cui torno all'angoletto buio e lascio la ribaltà a chi ha la stoffa per occupare la scena. 
State sintonizzati su questo canale per le prossime puntate.                                                           Zao Zao


Venghino siori venghino
che qui c'è il vino buono
le pagine del libro
le melodie del suono
le molli facezie
le scarne riflessioni
le ludiche violenze
e le logiche digressioni.



postato da: MerMer alle ore 16:25 | link | commenti (1)
categorie: sindacato, essere, ubiquità, mermer